Pronto intervento sociale

Dal 2007 la Cooperativa Cosper gestisce il Servizio di Pronto Intervento Sociale in stretta collaborazione con il Settore dei Servizi Sociali del Comune di Cremona e con Azienda Sociale del Cremonese, con un area di intervento che abbraccia oltre alla città anche l’intero distretto di Cremona.

L’attivazione del servizio di Pronto Intervento Sociale (P.I.S.) è prevista dall’art. 22 della l. 328/2000, che lo prevede quale Livello Essenziale di Assistenza da garantire in ogni ambito territoriale a soggetti che versino in situazione di emergenza sociale.

A chi è rivolto il servizio?

Il servizio è rivolto a tutti i cittadini in situazione di rischio del territorio del Comune/Distretto.

Obiettivi 

Il servizio si propone di intervenire attuando il contenimento e la gestione delle situazioni di emergenza sociale quando non sono operativi i servizi sociali del territorio (extratime e festivi) attraverso la realizzazione di un primo intervento di assistenza in grado di dare risposta ai bisogni immediati e il cui soddisfacimento non è rinviabile, aperto ad una successiva progettualità e presa in carico da parte dei servizi competenti.
Per definire l’ambito di intervento si deve partire dal concetto di emergenza sociale sul quale si basa il servizio stesso e che si può identificare nella “situazione di vita che comporta un bisogno improcrastinabile collegato alla soddisfazione di diritti primari, di sussistenza e relazione, in situazioni di privazione o allontanamento dal nucleo per i minori, adulti o anziani, donne, immigrati, persone che intendono uscire dalla prostituzione coatta, etc…, in quelle situazioni che, per eventi traumatici o calamitosi, richiedono un primo soccorso”[ E. Samory relazione del seminario di studi “il Pronto Intervento sociale organizzazioni ed esperienze”, Comune di Ancona, assessorato ai servizi sociali ed Università degli Studi di Ancona, gennaio 2003].
È possibile quindi affermare che il Pronto Intervento sociale soddisfa bisogni non rinviabili di sussistenza e relazione, in situazioni imprevedibili di abbandono, di privazione o allontanamento dal nucleo famigliare, per tutte le persone presenti sul territorio. Da questo tipo di affermazione è possibile trarre risposte con un grado di protezione (relazionale e affettiva) variabile a seconda del destinatario dell’intervento, al quale deve comunque essere garantita la soddisfazione dei bisogni primari ed un successivo aggancio operativo per intraprendere un percorso rispondente alla logica della continuità.

Nucleo centrale dell’intervento è la valutazione del bisogno da parte dell’operatore il quale, una volta accertata l’appropriatezza della chiamata, tempestivamente individua e attiva una prima risposta al bisogno avendo come priorità la tutela del soggetto più debole coinvolto nella situazione.

Gli obiettivi del servizio di pronto intervento sociale sono:

  1. intervenire tempestivamente a tutela di soggetti in situazione di emergenza sociale;
  2. attuare azione di contenimento del rischio;
  3. individuare risposte di primo intervento;
  4. comunicare ai Servizi competenti i contenuti dell’intervento per la successiva presa in carico.

Come funziona il servizio?

Il Servizio di Pronto Intervento Sociale è un servizio di reperibilità extra-time, cioè è un servizio attivo di norma dalle 16:00 alle 8:00 e, nel periodo in cui è in vigore presso gli uffici del Comune l’orario estivo, dalle 15:00 alle 8:00.
Tale servizio viene attivato attraverso un numero di telefono cellulare in dotazione all’operatore in turno da parte della Polizia Municipale che dovrebbe a sua volte svolgere una funzione di filtro rispetto agli altri organi delle Forze dell’Ordine che possono intercettare e rilevare situazioni di emergenza sociale nello svolgimento delle rispettive funzioni d’ufficio.
La funzione di filtro svolta dagli agenti di Polizia Municipale è preordinata ad una prima valutazione delle richieste di intervento al fine di individuare (laddove possibile senza elementi di incertezza) le chiamate improprie o comunque non pertinenti al Servizio di Pronto Intervento Sociale. L’attivazione del servizio tramite contatto telefonica implica l’intervento sul luogo dell’operatore in turno di reperibilità entro 45 minuti.
Tale servizio, attivato dal comune di Cremona, viene gestito da operatori qualificati di Cosper. Il gruppo di lavoro prevede 1 coordinatore e 7 operatori.

Tale servizio di pronta disponibilità, di norma limitato a periodi ai periodi notturni, festivi e prefestivi, ha durata massima di 12 ore e minima di 4. Di regola non potranno essere previsti, per ciascun dipendente, più di 8 turni di pronta disponibilità al mese.
L’attivazione di interventi di emergenza sociale si realizza attraverso una rete di servizi presenti sul territorio in grado di fornire prestazioni e individuare soluzioni congrue ai bisogni primari e immediati di tutela che vengono rilevati.

RESPONSABILE DEL SERVIZIO
responsabile-donna

FRANCESCO LAZZARI

TEL: 0372 415633
EMAIL: francesco.lazzari@cosper.coop
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